Le Parole Ponte

Le Parole Ponte

Il gioco che abbiamo iniziato, cercando i libri con i nostri cinque sensi prestati sono il senso. Ed ora, i Disegnatori di Futuro sono a casa, in un laboratorio di Legami.

Abbiamo trovato delle parole nascoste nei libri. Abbiamo giocato con la prima e con l’ultima. Ed abbiamo o provato a sciogliere questo filo come se la prima e l’ultima parola fossero delle parentesi, che tengono insieme tutto il libro.

Proviamo a creare il messaggio

Tutte queste parole in fila già ci raccontano tanto, ma sono ancora poche. Cerchiamo nuovi legami. E le parole devono creare un legame, un ponte. A casa, dove ci aspettano i nostri legami, i nostri affetti. Abbiamo bisogno dei libri che abitano a casa. 

Prendete un libro che abita in casa

In questi libri, in un solo libro di ogni casa dobbiamo cercare una Parola. Decidete come prenderla questa parola, se a caso, se trovarla nella copertina, o nella pagine del vostro giorno di nascita, o contando le lettere del vostro nome. Scegliete, rovesciate, scombinate. E se volete potete anche leggere sottosopra. 

Dovete pensare di essere degli uccelli, come i falchi pellegrini, come i falchi grillai che volano in primavera a Matera con la Balena Giuliana. Come il falco che Caroto ha visto, grazie a Voi, affacciati alla finestra all’inizio di questa storia che avete reso vera.   

Dovete avere la vista come un falco, per riuscire a vedere come fa il riparatore di stelle che avete inventato, che sa trovare le stelle bucate, rarissime e lontanissime, quelle che somigliano alla luna.

Siete sul campo e cominciate a volare sul testo. E a un certo punto vedete la parola brillare… Eccola! Quella voglio.

Come falchi grillai e pellegrini

I disegnatori di futuro a casa aprono il loro libro come fanno i falchi in primavera con i loro campi arati. E su quelle righe, leggono, uno ad uno, una sola parola in sequenza:
Fermo credo scuole morte tesoro orgoglioso yo-yo gelido stelle giurare.

Mettiamo insieme le parole

Dobbiamo legare le parole colte dei campi delle case a quelle che abbiamo trovato a scuola, nei due tempi paralleli, nelle due biblioteche.

Áncora ancòra storie giovani sorrisi mostri sopravvissuti musica tutto scorre energia altri manuale fagioli il gatto personaggio légami legàmi desiderio libro burlone. 

Circolano le parole

e le mettiamo insieme, con anelli di legame. Insieme lo facciamo.

Con questi anelli di unione nascono i legami, come frecce scoccate nel vento e curvate dal tempo e dalla stessa volontà dei legami, che oscillano, librano come i libri e vanno con le loro punte dove sentono più forte l’attrazione. 

Mettete un anello fra le parole in danza, fra quelle delle due biblioteche e quelle delle case, appena ritrovate.  Giurare sorrisi e musica. Giurare sorrisi e musica come stelle, come personaggi fuoco… mostri sopravvissuti alla morte… con il manuale di fagioli.

L’intero legame

Légami
legàmi
Áncora
ancòra storie
delle scuole con energia.
Mi fermo
con il gatto orgoglioso.
Tutto scorre
il tempo
il libro gelido.

Giurare sorrisi e musica,
come stelle
come personaggi fuoco
mostri sopravvissuti
Alla morte
di giovani yo-yo
con il manuale di fagioli
E altri
come desiderio
burlone.

È nato uno strano testo

Ci dovrebbe servire per attivare alla fine della storia. Un messaggio ponte che nasce fra gli specchi, fra il fratello Caroto e la sorella Rebba. Sicuramente, perchè è stato costruito da tutti, è nato dall’unione di due biblioteche di due tempi diversi, attraverso il luccichio di parole.

Mentre si toglieva un libro, forse si creava un passaggio dall’altra parte, si immaginavano queste parole. ER illuminandosi,, le parole ci hanno dato la possibilità di creare dei ponti con i legami che avevamo a casa, con quelli più importanti della nostra vita, i legami delle persone che ci vogliono bene. Per questo abbiamo creato parole ponte.

Ma cosa c’entrano i fagioli?

Ci sono questi benedetti fagioli che un po’ stonano. Ci deve essere una soluzione… Con tutte queste emozioni che abbiamo avuto oggi, avremmo bisogno di una guida, per capire e per trovare.
Avviciniamoci…

Lo scarto e l’errore

I Disegnatori di Futuro ci hanno dato il Manuale, quello dei fagioli conficcati. I fagioli sono un po’ ciò che possiamo buttare, lo scarto. Ma lo scarto, certe volte, sempre, è importante quanto lo scelto.
Possiamo fare il gioco dell’errore, allargando la parola, cancellando delle lettere, come nell’emersione dell’EROE dall’ERRORE.

Iniziamo a togliere dai fagioli le due “I”, con i puntini sulle i, sono un po’ precisine.
FAGOL
FA’ GOL, segna un punto. I fagioli fanno GOL.

FAGO

Una parola che non esiste già sentita. Cerchiamo…
Se togliamo la “O” diventa un AGO. Cerchiamo ancora… Abbiamo l’Atlante delle Emozioni Umane: è l’unico modo. Ha dentro anche le parole che in Italiano non esistono.
Vediamo… è un atlante, una specie di dizionario. Contiene 156 emozioni che hai provato, che non sai di aver provato, che non proverai mai.
Questa roba sconosciuta la dobbiamo cercare.
FIDUCIA, FELICITA’, FAME… FAGO!
Esiste!
ll FAGO, nella lingua del Popolo guerriero degli Ifaluk, di un atollo piccolissimo del Pacifico, che fa parte delle Isole Caroline dell’Oceano Pacifico, che evidentemente abbiamo raggiunto con la nave, è un SINGOLARE CONCETTO EMOZIONALE che mette insieme la compassione, la tristezza e l’amore.

Il fago arriva nei momenti in cui il nostro amore per gli altri e il loro bisogno di noi, ci prende alla sprovvista, quando la vita ci sembra tanto fragile e temporanea, che non possiamo fare altro se non commuoverci. Vedete quanto la scuola può navigare!

C’è commozione nei fagioli

Sono destinati a farci emozionare, a FARE GOL e a pungere. Ti mettono anche a tuo AGIO.
Il FAGO esiste in microbiologia. Il batterio FAGO …è incredibile! Una delle maggiori fonti naturali dei fagi pare sia l’acqua di mare. Qui, nella storia, ti pungi, ti commuovi e sei a tuo agio.
I fagioli sono un trattato filosofico. Se li pianti crescono e arrivano fino al cielo, fino alle stelle.

Verso casa

Rebba e Caroto stanno comunicando.
Forse ora possono tornare indietro nelle loro case, nei loro tempi. Hanno trovato il Fago, l’amore e la compassione. Hanno il manuale dei fagioli verdi confitti, per seminarli di nuovo e arrivare alle stelle.

Perdendo il tempo, lo abbiamo ritrovato. Questa storia ci sta riportando tutti al tempo giusto. Perchè abbiamo sempre il tempo di riscriverla la storia. Vedremo. Vedremo se Nonno Ciaccione riuscirà a Vedere al Futuro e a rifare l’intero viaggio che i nostri Disegnatori di Futuro, mesi fa, hanno disegnato, per ritrovare, un giorno, la strada di casa.

Il Laboratorio dei Legami
Vedere al Futuro

Gianluca Caporaso, Tempo al tempo

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