La Nave
Nel 2035, nell’aria di Potenza ci sono strani prodigi. Stanno sparendo le cose e i luoghi, ma nessuno sa perché. Anche perché nessun adulto se ne accorge e nessuno cerca più nemmeno un perché, tranne i bambini e le bambine. In tutto il quartiere da alcuni giorni sta sparendo di tutto: oggetti, palazzi e persone. E non c’è più tempo.
Fra il 15 ed il 16 aprile 2021, la storia cammina. Parte dal 2035 e va verso il 2001.
L’orologio non ci serve. Lavoriamo con la creta della Fantasia, affacciati alla finestra.
Fidati del tuo cuore anche se il mare prende fuoco.
E vivi per amore anche se le stelle camminano all’indietro.
E.E. Cummings
“Non so cosa stesse facendo, ma è come se i riflessi del sole sull’acqua fossero stelle. Le prendeva e le metteva in una specie di borsa”
Se devo inventare un Custode di Stelle uso le forme semplici e la prima cosa che faccio è cercare di capire com’è fatto il corpo di un supereroe, perchè possa volare.
Sale sulla nave Raffaele Pentasuglia, figlio d’arte, fisico e scultore, con una lunga tradizione familiare legata all’arte e all’artigianato.
Mestieri a capasotta, per trovare la rotta
I disegnatori di futuro della Nave creano le prime pagine degli attori.
Continuano in aula le esplorazioni dei mestieri futuri. I personaggi spuntano, dentro le case.















